Il made in Italy arriva sugli scaffali di Wal-Mart

Il made in Italy arriva sugli scaffali di Wal-Mart

Vino e prodotti agroalimentari: l’accordo tra ICE e Wal-Mart è fatto. In questo modo il colosso americano potrà sviluppare una linea a marchio d’insegna, realizzata con prodotti importati dal nostro paese, incrementando – si ipotizza- del 16% gli acquisti della catena.

L’accordo – ad oggi della durata di un anno (ma rinnovabile) – è stato siglato dal Presidente dell’Agenzia ICE Michele Scannavini e dalla Vice Presidente Dry Grocery di Walmart Silvia Kawas, nel corso della prima giornata di TUTTOFOOD.

Per l’export Italiano in USA, che nel 2016 ha raggiunto i 4,6 miliardi di valore, l’accordo con Wal-Mart costituisce un importante baluardo contro il fenomeno dell’Italian sounding che attualmente ha un valore di ben 24 miliardi di euro. La vendita sugli scaffali distributivi, infatti, consentirà al consumatore americano di acquisire maggior consapevolezza delle nostre eccellenze agroalimentari e fornirà una sorta di “percorso di acquisto formativo”.

Nell’ambito di questo progetto il ruolo di ICE sarà da una parte quello di organizzare, a vantaggio dei buyer statunitensi di Wal-Mart, dei viaggi che permettano loro di individuare nuovi prodotti da inserire a scaffale.

Dall’altra quello di inserire il logo “Extraordinary Italian Taste” su tutto il materiale promozionale e di marketing nei punti vendita dell’insegna americana.

A proposito di questo marchio pensato per esaltare le nostre produzioni, così si è espresso il ministro Maurizio Martina: “Finalmente abbiamo un segno distintivo unico che aiuterà consumatori e operatori a identificare subito le attività di promozione dei nostri prodotti. Partiamo da Expo Milano 2015 per sfruttare questa straordinaria occasione di visibilità e proseguiremo con le azioni previste dal nostro piano di internazionalizzazione sui mercati strategici. Nei prossimi tre anni investiremo oltre 70 milioni di euro per la promozione, imparando a fare squadra e a non disperdere in mille rivoli le risorse”.