Wycon lancia ANDROGYNY, linea di make up “no gender”

Wycon lancia ANDROGYNY, linea di make up “no gender”

Cavalca i trend del rimescolamento o superamento tra i generi tanto caro specie alle generazioni under 35 Wycon cosmetics, che lancia una linea di make up no gender, ANDROGYNY, e utilizza nella campagna Adv, primo marchio italiano, un volto maschile. Un mood androgino per raccontare che la bellezza non conosce genere. 
La nuova collezione, disponibile nei punti vendita e sull’e-commerce ufficiale dal 15 giugno, è presentata sulla pelle di un modello dai tratti androgeni, senza genere, rappresentato come una figura racchiusa in un limbo tra una realtà eterea, celeste e trascendentale e una quotidianità moderna, che lo trattiene a terra costringendolo in una gabbia di stereotipi che richiedono la classificazione in categorie ormai sorpassate.

Del resto, il noto claim del marchio “Show the world who you are!” (mostra al mondo chi sei) da sempre invita a usare il make up non come una maschera per farsi accettare dalla società, ma come uno strumento che veicola la vera personalità dell’individuo, liberando la sua espressività. Lo step successivo per portare avanti questa filosofia, che del resto segue ben precisi mutamenti negli stili di vita e negli atteggiamenti (vedi lo spazio Agender lanciato tempo fa da Selfridges), è proprio il make up con ANDROGYNY, nel quale i limiti tra ciò che è maschile e femminile vengono abbattuti, i pregiudizi superati e i canoni annullati.

Se questa è l’era dell’estetica e dell’aspetto esteriore, da apparente perdita di valori,
WYCON ne fa una chiave di forza, che permette a tutti di creare il proprio sé, seguendo sogni e fantasie, accantonando dubbi e rigide organizzazioni che ci difendono dall’ignoto, dal non definito.
«Non dobbiamo considerare la campagna di ANDROGYNY come una mossa scandalistica per attirare i riflettori – chiarisce Fabio Formisano, Head of Marketing & Communication -.
Il mood e la storia che vogliamo raccontare sono un elemento di rottura, per l’approccio e il tema nel settore della cosmetica, meno abituata a esperienze di questo tipo, se non di recente e a livello internazionale».

 

WYCON in passato si è già speso su temi cruciali con progetti beneficienza contro la violenza sulle donne o per supportare la ricerca contro il tumore al seno, e iniziative speciali e i diversi contenitori che ci permettono di veicolare realtà sulle quali vogliamo focalizzare l’attenzione.
«Abbiamo sempre dato al nostro pubblico e ai nostri consumatori delle figure forti che fossero d’ispirazione, anche per indagare attraverso i nostri prodotti una panoramica umana che vuole raccontarsi, e sceglie il make up come mezzo d’espressione» conclude.