Giuseppe Maiello eletto Presidente di Interporto Campano S.p.A.

Giuseppe Maiello eletto Presidente di Interporto Campano S.p.A.

Giuseppe Maiello è stato nominato Presidente di Interporto Campano S.p.A. Nel suo nuovo incarico, Maiello è chiamato a contribuire al rilancio della grande struttura logistica, distributiva e intermodale alle porte di Napoli.

L’elezione di Maiello al vertice della Società concessionaria della Regione Campania per la gestione dell’Interporto di Nola, la maggiore struttura logistica, distributiva e intermodale localizzata del Centro-Sud e ai primissimi posti tra gli interporti europei, si inserisce nella strategia di risanamento e rilancio dell’infrastruttura fatta propria dal Consiglio di Amministrazione.

Figura di rilievo della Gdo, Maiello è fondatore di Gargiulo & Maiello S.p.A., impresa socia di Gruppo VéGé da cinquant’anni leader nella distribuzione di prodotti per l’igiene della casa e la cura della persona, che ha proprio nell’Interporto di Nola un moderno polo logistico da 10.000 metri quadri. L’azienda genera oltre 100 milioni di euro di fatturato tra ingrosso e dettaglio.

«L’Interporto di Nola ha intrapreso un percorso di rilancio che ora necessita di essere rafforzato e accelerato con la valorizzazione del patrimonio immobiliare e un maggior impegno sul piano dell’intermodalità – ha dichiarato Maiello -. Le opportunità per un cambio di passo che lo consacri definitivamente come nodo logistico fondamentale per l’economia del territorio e di tutto il Meridione non mancano: basti solo pensare alle ricadute in termini di vantaggio competitivo che potranno derivare dall’istituzione della Zona Economica Speciale che fa capo all’ADSP di Napoli».

Nicola Mastromartino, Presidente del Gruppo VéGé, ha commentato: «Desidero congratularmi con Giuseppe Maiello per quest’incarico di prestigio, giusto riconoscimento a capacità che in Gruppo VéGé consideriamo preziose. Gli porgo i più calorosi auguri di buon lavoro e di successo, certo che possieda lo spessore umano e imprenditoriale per affrontare il surplus di responsabilità portando nel suo nuovo ruolo di vertice il dinamismo e l’oculatezza dimostrati nell’Azienda di famiglia».