Saldi invernali 2016, spese degli stranieri in crescita secondo Visa

Saldi invernali 2016, spese degli stranieri in crescita secondo Visa

Visa Europe fa il bilancio sui consumi dei visitatori stranieri in Italia durante il periodo dei saldi invernali appena concluso. Con 15 milioni di operazioni i dati delle transazioni transfrontaliere registrati da Visa Europe nel nostro Paese indicano una crescita dell’11,3% anno su anno, per un volume totale delle spese che raggiunge 1,7 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo 2015. Il valore medio delle transazioni su Visa è a 113 euro, in crescita di circa il 30% rispetto al periodo dei saldi invernali 2015. “Questi indicatori – sottolinea Davide Steffanini, Direttore Generale Visa Europe in Italia – evidenziano non solo una maggiore frequenza di utilizzo degli strumenti elettronici da parte dei consumatori, ma anche un’accettazione più ampia degli stessi da parte degli esercenti italiani”.

 

Britannici primi dei Big Spender

I dieci Paesi big spender hanno generato in Italia una spesa pari a 1,3 miliardi di euro, che contribuisce al 76,5% del totale dei volumi nel periodo dei saldi per un incremento di spesa cumulativa dell’8,4%. Le prima posizione nella top 10 dei big spender spetta ai titolari Visa del Regno Unito, che con 536 milioni di euro di spesa e una crescita del 13% si confermano come nel 2015 in testa alla classifica. Sul podio il secondo posto è occupato dai titolari francesi, con una spesa di 171,6 milioni di euro (+5,7%) e il terzo dai titolari USA, con 132,8 milioni di euro (+0,2%). Seguono la Germania (120,7 milioni, +6,1%), la Svizzera (81,7 milioni, +0,4%) e la Cina (80,0 milioni, +0,2%). I titolari russi e spagnoli, pur rimanendo nella top 10, riportano rispettivamente una flessione nei consumi di -7,5% e -3,6%, una tendenza negativa che Visa sta registrando da oltre un anno.
Da segnalare anche la crescita di spesa dei titolari Visa della Corea del Sud, che entrano nella top 10 con una percentuale positiva del 7% e una spesa di 23,1 milioni di euro, nonché la ripresa dei consumi in Italia da parte dei cittadini giapponesi, che con 40,0 milioni di euro incrementano la spesa di circa il 4%.

 

Abbigliamento ancora al top, ristorazione incrementa a due cifre

La regina dei saldi rimane la moda/abbigliamento. Che nel periodo considerato si attesta su 346,4 milioni di euro, in crescita del 5% anno su anno. Visa registra poi un incremento dei volumi di spesa anche per l’elettronica di consumo (113,7 milioni di euro) e negli store delle grandi catene o magazzini, sia mono sia multimarca (17 milioni di euro), che segnano rispettivamente una crescita del 6% e del 3,7%.
Anche alberghi e strutture ricettive registrano una crescita in termini di volumi, pari a 371 milioni di euro, ovvero +7,2% rispetto al periodo dei saldi invernali 2015. Ma la crescita maggiore in termini percentuali viene raggiunta nel settore ristorazione-bar/caffetterie (21,4 milioni di euro) e nel settore dell’intrattenimento (146,3 milioni di euro), rispettivamente +17% e +11,2%.
La spesa legata ad accessori, beauty e profumi, pur con volumi pari a quasi 110 milioni di euro, è la sola voce di spesa che registra un segno negativo, con una percentuale del -5,2% rispetto allo stesso periodo nel 2015.