Il grocery europeo varrà 2.289 miliardi nel 2022: la top 20 dei...

Il grocery europeo varrà 2.289 miliardi nel 2022: la top 20 dei mercati

Si fa presto a dire crisi, bassa redditività, concorrenza con l’e-commerce: sta di fatto che il mercato europeo del grocery pesa, ed è destinato a crescere: secondo Igd varrà nel 2022 ben 2.289 miliardi di euro, 377,6 miliardi in più di oggi. Con un CAGR del +3,7% tra il 2017 e il 2022, la crescita sarà spinta da Turchia, Russia e Regno Unito che assommeranno il 51% della crescita. Il che concentrerà in Europa il 16% delle vendite globali nei cinque da qui al 2022.

 

In Europa centro orientale la maggiore crescita

L’aumento della spesa famigliare spinge i consumi dell’Europa orientale, con Ucraina, Russia e Polonia che registrano gli incrementi maggiori.

Layout sempre più attraenti, food court con proposte assai variegate, opzioni di ristorazione anche in negozio tendono ad attirare e convincere i clienti a sostare per più tempo nel punti vendita. Le tecnologie invece rendono l’esperienza della spesa più facile e veloce.

 

Aumenta la fiducia in Europa occidentale

La fiducia dei consumatori tenderà ad aumentare e spingerà le vendite in Italia, Francia e Spagna. E i retailer continueranno a  cercare nuovi modi per aumentare le vendite, puntando anche su prodotti di nicchia e opzioni biologiche, gluten-free e free from. Proseguirà il successo dei discount, che apriranno nuovi punti vendita e massimizzeranno gli assortimenti, traendo profitto anche dal canale online, in uno scenario sempre più competitivo.

Tra i trend più cruciali ci sarà l’alimentazione legata alla salute e il fuoricasa. 

 

La top 20 dei mercati europei grocery 2017-2022

Nella classifica dei mercati europei l’Italia nel 2022 sarà sesta, sorpassata da una Turchia in espansione a due cifre (+11,7%, unico mercato europeo), con un incremento medio basso del 2%, mentre l’Ucraina sorpassa la Svezia.