Selfridges, dallo spillo all’elefante, ora vende anche gli scarti

Selfridges, dallo spillo all’elefante, ora vende anche gli scarti

    Dallo spillo all’elefante fino allo scarto reso gourmet: è ciò che si trova da Selfridges, i mitici grandi magazzini londinesi noti da oltre un secolo per lo sconfinato assortimento e che ora accolgono un pop up store di Rubies in the Rubble, marchio etico che producono conserve e salse fatte con verdure salvate dal macero, perché troppo brutte o molto mature. 

    Il banchetto offrirà per tutto il mese di giugno “panini aperti” fatti con ingredienti soggetti a surplus ma molto creative e che non mancano di strizzare l’occhio ai superfood del momento: manzo e sottaceti fatti con spalla e maionese dove l’acqua di ceci rimpiazza le uova a verdure con formaggio tipo gorgonzola e cavolo nero, dall’humus di avocado e barbabietola su un cracker di zenzero al pasticcio di burro d’arachidi, mandorle, banane, cocco e semi di cannella sopra un cracker alla carota e curcuma. Il prezzo è tutto sommato contenuto: 5 sterline (5,70 euro).

    I grandi magazzini icona di Londra non sono nuovi ad iniziative anti-spreco: lo scorso febbraio ad esempio avevano apprestato un menu “no waste” nel lussuoso ristorante sul tetto del palazzo.