inStore_23
13 GIUGNO/LUGLIO 2018 pensare alle incentivazioni per gestire specifici canvass, in epoca di alta stagionalità, liquidando profittevolmentegli eventuali surplusdi produzione. La dimensione di questo nuovobusiness è, in proie- zione, davvero impressionante. Se si parte dal dato di circa 500miliardi di dollari spesi annualmente per l’ortofrutta, da 126 milioni di famiglie americane, ogni quota di mercato conquistata con una vendita online ben strutturata risulta indubbiamente molto interessante. Difficile, però, che altre realtà riescano a recuperare il gap progressivo che l’ipermodernità informatica e logistica del gigante di Seattle sta ampliando di giorno in giorno! scimento della merce codificato da GS1 International, esiste un player: Amazon Fresh Pick-Up, di cui abbiamo già scritto e che sta sperimentando un sistema di ven- dita online (stavolta è proprio il caso di dirlo!) davvero rivoluzionario. L’insignificante punto di vendita di Sodo, il quartiere di Seattle che lo ospita, ha un compito: condurre stress-test sull’efficienza logistica del sistemaAmazonper risponde- re, ora, in soli 15 minuti e, in futuro, in 5, alle richieste di ortofrutta della clientela, via smart-phone. Sebbene si ignori cosa accada dietro il varco tra il punto di delivery e il retrostante magazzino, una cosa è deduttivamente chiara: non si configura, in alcun modo, la pesatura del prodotto. Pertanto, ogni limone, ogni cipolla, ogni patata, devonoessereunitàmerceologicheperfettamente identiche, seriali come dimensione e qualità. Affinché tutto ciò accada occorre, dunque, che le fi- liere che portano il prodotto dal campo al magazzino siano attrezzate per calibrare e selezionare ogni pezzo destinato al cliente online di Amazon, il quale, assun- to importantissimo, rinuncia ad affidarsi alla propria sensorialità, manifestando una cruciale, delicatissima fiducia nell’insegna. Eccoci, allora, al primo punto: se nel supermercato classico la responsabilità della scelta è in parte del cliente, nella vendita online la soddisfa- zione del cliente dipende totalmente dal venditore che esibisce ortofrutta in un “catalogo” digitale. Amazon, pertanto, richiederà, mano a mano che il siste- ma verrà ampliato, il massimo rigore da parte dei suoi fornitori che (negli USA su scala crescente) saranno in dovere di mantenere una qualità il più possibile stan- dardizzata, oltre ovviamente a selezionare come peso, morfologia ed estetica di ciò che hanno coltivato. S
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MTg0NzE=