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24 GIUGNO/LUGLIO 2018 CENTRI COMMERCIALI di espandersi attraverso un format riconoscibile e in- confondibile. I concept store, progettati come una vera e propria boutique di moda del food, avranno quattro formati, interamente modulabili, da 50, 100 fino a 250 mq e saranno tutti collocati in location centrali e di intenso passaggio. Grazie alla formulamista, offriranno ai clienti non solo prodotti di pasticceria (core business dell’azienda riminese), ma anche caffetteria e piccola ristorazione salata. Grande attenzione, dal punto di vista imprenditoriale e strategico, sarà dedicata agli eventi, con l’obiettivo di creare uno stretto rapporto con aziende e privati sul territorio e, va da sé, per attrarre e fidelizzare nuovi clienti. Start up e scelte diverse Centri commerciali nuovi, emozionali, esperienziali e dalla forte connotazione food & beverage hanno atti- rato anche alcune start up, pronte con strategie a 360° per entrare nel business. È il caso di NIO , acronimo di Needs Ice Only: 10 cocktail già pronti per la consuma- zione racchiusi in un originale packaging. Punto di forza ARCHITETTI E PROGETTISTI IPOTIZZANO SPAZI CHE RIMANDINO DIRETTAMENTE ALL’ANTICA PIAZZA DI PAESE, QUASI UN’AGORÀ CHE PERMETTA AL POTENZIALE ACQUIRENTE DI FRUIRE DELLA SOCIALITÀ DEL MALL dell’idea, cheper oranonconosce compe- titors, sta nella versatilità, nell’originalità e nella potenziale personalizzazione (la confezione a strappo, di tascabili dimen- sioni e che elimina il vetro, ha una sua versatilità grafica per poter ospitare il logo dell’eventuale azienda o tenant nel centro commerciale, diventando quindi uno strumento per entrambi gli attori di comunicazione e marketing): il concept può rappresentare una forte opportunità nelmondodel retail siaper lemotivazioni d’acquisto legate al consumo sia come idea regalo.Nei punti venditamultimarca, sotto forma di corner o shop-in-shop, nei concept store e a breve anche come realtà monomarca (soprattutto nei più moder- ni e innovativi mall) può rappresentare una nuova categoria merceologica in un mercato che ancora non esiste. Tre realtà imprenditoriali che credono al food & beverage, e alla sua crescita, all’interno dei centri commerciali alle quali si con- trappone chi proprio strategicamente di mall non ne vuol sentir parlare, a causa di un rapporto costi/benefici economici che ritiene decisamente sfavorevole. Il managementromanodi MezzaManica ha decisodimuoversi inunadirezionediver- sa privilegiando, malgrado il suo primo ristorante sia stato aperto all’interno di un parco commerciale vicino alla capi- tale, location indipendenti caratterizzate comunque da un grande flusso, quindi in posizioni commercialmente strategiche. Sanno ma non lo dicono apertamente: se i centri commerciali posti in centro Italia soffrono di immobilismo e stagnazione perché mai investire al loro interno, con un rischio reale di default?Meglio, secon- do il CEO di MezzaManica, concentrare energie e investimenti futuri con layout di differenti dimensioni dedicati a stazioni ferroviarie e aeroporti, per garantirsi in breve tempo il break even. S 10 I DIVERSI COCKTAIL DI NIO, NEEDS ICE ONLY, GIÀ PRONTI PER LA CONSUMAZIONE
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