inStore_23

52 GIUGNO/LUGLIO 2018 Attualmente è in corso il progetto triennale Cheese-It’s Europe (cofinanziato dalla Commissione europea e dallo stato italiano) che vede la collaborazione dei consorzi Parmigiano Reggiano, Asiago e Gorgonzola in una serie di attività di comunicazione in Austria, Ungheria e Repubblica Ceca». Meno noto all’estero, forse, è il Pecorino Toscano, spesso confuso con quello Romano, dal gusto più piccante e intenso. «Il Pecorino Toscano – afferma Andrea Righini, direttore Consorzio tutela Peco- rino Toscano DOP – è dolce e pochissimo salato, pur essendo saporito. Per questo per promuoverlo all’estero il primo passo è farlo assaggiare». Il Consorzio rappre- senta una produzione di oltre 1.400.000 forme, per un fatturato (nel 2017) di circa 25-26 milioni euro di cui circa il 20% deriva dall’export. «Gli Usa – prosegue – rappresentano da soli il 25% dell’export. L’UE pesa per il 50% e la Germania fa la parte del leone con il 40% di questa quota. In base a questi dai abbiamo indirizzato i nostri sforzi di promozione, che compren- dono partecipazione a fiere, attività sui social, con la stampa e nei pdv (degustazioni guidate)». Quando l’Italia è “estero” Per Bergader, azienda casearia bavarese, l’Italia rientra nell’export. «Il 30% del nostro fatturato totale – afferma Luca Fontana, direttore vendite Berga- der Italia – viene generato nell’export e l’Italia ne rappresenta il 10%. Ogni anno Bergader vende circa 4 mila ton- nellate di formaggio in Italia con un valore di circa 20 milioni di Euro». Frank Forstmann, amministratore delegato di Bergader e Luca Fontana, direttore vendite di Bergader Italia «Dopo l’Italia – continua l’ ammini- stratore delegato di Bergader, Frank Forstmann – ci sono la Spagna, la Scandinavia e il Brasile insieme ad altri paesi meno rilevanti a livello di volume e fatturato. Inol- tre, attualmente ci sono delle buone possibilità di entrare nel mercato USA. In Italia esiste dal 2010 la Bergader Italia Srl ma in tutti gli altri Paesi Export collaboria- mo con grossisti oppure rappresentanti commer- ciali di livello importante». Bergader Italia rappresenta una impresa vera e propria. «Dispone di una piattaforma lo- gistica – precisa Fontana – e per la consegna quotidiana dei nostri pro- dotti lavoriamo a stretto contatti con i colleghi della casa madre bavarese. Ciò garantisce un servizio veloce in tutta l’Italia con massima flessibilità per assecondare al meglio le necessità dei nostri clienti. Da più di 40 anni siamo presenti nel mercato italiano e col tempo siamo riusciti ad instaurare dei rapporti di fiducia con tutti i no- stri clienti basando il lavoro quotidiano su partnership, trasparenza e spirito di servizio al cliente. La “filiera Bergader“ si basa su trasparenza, fiducia e auten- ticità – esattamente come trattiamo i nostri clienti». S Andrea Righini, direttore Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP FORMAGGI

RkJQdWJsaXNoZXIy MTg0NzE=