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9 OTTOBRE/NOVEMBRE 2018 La filosofia dei fratelli Stater I gemelli Stater decisero però che non avrebberopiù contrattodebiti. Avrebbero pagato in contanti i fornitori e solo ciò che effettivamente potevano vendere. Questa divenne la filosofia aziendale per tutti gli anni successivi. Tuttavia, furono in grado di aprire un secondo punto di vendita a Redlands, l’anno successivo e, nel 1938, altri due a Colton e Bloomingdale e, nel 1939, un altro a Fontana. Il loro talento aveva messo le basi per l’attuale catena leader locale nel circondario della “Città degli Angeli”. Infine, nel 1948, venne il momento dell’apertura del primo vero supermercato in quel di Riverside. Fu un successo clamoroso: nei primi due giorni dall’apertura vendettero l’intero stock sia della merce esposta sia di quella in magazzino. La saga degli Stater Bros che avrebbe portato alla gestione attuale di 171 supermercati nel South California aveva preso l’abbrivio. È interessante ricordare, ad esempio, che mentre da noi si discute se sia opportuno o meno introdurre la ristorazione nei su- permercati, i fratelli Stater, già dal 1955, avevanoprevistonei propri store il corner del caffè e un mezzanino in cui si poteva fruire “seduti”, di unmenucompleto tratto dal banco della gastronomia. Una svolta importante avvenne poi nel 1981, quando la direzione della catena passò a Jack H. Brown, nonostante avesse iniziato il la- voro nei supermercati già a 13 anni, continuò a lavorarvi per 65 anni, gli ultimi 35 dei quali impegnati a guidare l’espansione e il consolidamento finanziario di Stater Bros. Così, oggi parliamo di oltre 4 miliardi di fatturato e 18mila dipendenti e una superficie di vendita di circa 52mila metri quadrati. Uomo di polso, in quanto veterano della Marina nella Guerra del Vietnam, Brown si distinse anche per la cura delle relazioni umane con i dipendenti e le comunità in cui l’azienda opera, tant’è che l’ultimo store aperto è stato dedicato alla sua memoria. Ed è di questo che parleremo. In memoria di Jack Brown Situato all’interno del “Day Creek Marketplace Shopping Center”, realizzatodalla Lewis Retail Centers, nella cittadi- na di RanchoCucamonda, della contea di San Bernardino, questo punto di vendita si sviluppa su una superficie di 4.072metri quadrati. Operano in esso vari reparti full-ser- vice (ovvero con banco servito per rispondere ad ogni esigenza particolare della clientela). In ordine troviamo un reparto di carni fresche e certificate USDA e “grass fed” (in linea con le esigenze delle diete più recenti, tra cui quella paleolitica) nonché i famosi “Meat Cutters” pronti da cuocere, da sempre vanto di questa catena. Al banco si può chiedere un taglio dello spessore deside- rato, il tipo di macinatura preferito e gli insaporitori per i propri hamburger. In più è prevista l’affumicatura delle carni secondo il metodo tradizionale che prevede l’uso I VARI REPARTI FULL-SERVICE SONO IN GRADO DI SODDISFARE OGNI ESIGENZA PARTICOLARE DELLA CLIENTELA. IN SPECIAL MODO IL REPARTO CARNI È SEMPRE IN LINEA CON LE TENDENZE PIÙ RECENTI

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