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14 OTTOBRE/NOVEMBRE 2018 C ibo: territorio, servizi ed innovazione.Questo il claimdel convegnoorganizzato, loscorsomese di ottobre, da Fiera Milano e TUTTOFOOD in collaborazioneconBusiness International eLightUp! pres- so la Cariplo Factory di Milano. Un importante momento di approfondimento relativoal cambiamentodegli scenari in atto e del rapporto tra i “nuovi” clienti, il negozio fisico e gli acquisti on-line. Su tutto questo si sono confrontati Massimo Baggi (marketing manager Finiper), Andrea Casalini (ceo Eataly Net), Simone Gerola (direttore di- gital Coop Italia-Easy Coop), Milvia Panico (direttore relazioni esterne Metro), Davide Pellegrini (docente master in retail and brandmanagement dell’Università di Parma e presidente Ubiq), Giulia Polci (senior business development manager Amazon Prime Now) e Giorgio Santambrogio (presidente ADM e ceo Gruppo VéGé). Nuove strategie per nuovi clienti “In Italia abbiamo iniziato con le consegne di prodotti alimentari attraverso il servizio Prime Now nel 2015 a Milano – è la case history di Giulia Polci di Amazon Prime Now – ed è stato subito un grande successo; da un mese abbiamo replicato con i medesimi risultati a Roma. I prodotti più richiesti sonoacqua, frutta e verdura, ma non mancano le curiosità. Lo scorso Natale abbiamo ricevuto poco prima delle 23 della vigilia una richiesta di consegna per 12 panettoni: grazie alla nostra formula Prime Now il cliente si è assicurato i suoi prodotti in poco meno di un’ora”. Un servizio completo, efficace e veloce, RETAIL PLAZA Nuovi stili di consumo: esperienze a confronto quasi imposto dai desideri dei clienti, diventa quindi l’idea vincente, insieme a coinvolgimento e dialogo tra produttore e consumatore, come conferma Massimo Baggi di Finiper: “la vera concorrenza alla grande distribuzione non sono più gli altri supermercati, ma il fuoricasa e le nuove modalità di consegna, che ormai pesano per il 40% circa. Il nostro iper sta quindi cambiando, diventando un’auten- tica food arena dove il cliente può non solo acquistare, ma vivere un’esperienza. Abbiamo isole dove grigliamo la carne o il pesce da gustare al momento, con un’attenzione particolare ai prodotti del territorio: dalla pasta fresca nei suoi luo- ghi tradizionali di produzione fino alla piadina inRomagna”. Territorialità intesa come benefit quasi necessario, imposto da criteri di scelta sempre più completi e selettivi dei nuovi consumatori: “ab- biamo portato nella disintermediazione gli stessi principi propri dei nostri nego- zi fisici – commenta Simone Gerola di Coop Italia-Easy Coop – e i valori del- la tradizione, promuovendo i prodotti a marchio Coop che rappresentano un 35-40%delle vendite. Non sottovalutiamo però il contenuto di servizio, ad esempio attraverso la scelta accurata dei nostri UN IMPORTANTE CONVEGNO DELINEA I NUOVI SCENARI DEL RETAIL, TRA COMPORTAMENTI DI SCELTA E ACQUISTO DEI CLIENTI SEMPRE PIÙ CONSAPEVOLI E LE STRATEGIE PROPRIE DELLE AZIENDE PER SEGUIRNE LE DECISIONI E FIDELIZZARNE I COMPORTAMENTI. IN UN RAPPORTO, ORMAI NECESSARIO, DEL TUTTO SINERGICO di Andrea Matteucci 28% FAMIGLIE ITALIANE CHE HANNO EFFETTUATO ALMENO UNA SPESA ALIMENTARE ONLINE 67% DELLE SCELTE DI BRAND VIENE EFFETTUATO NEL NEGOZIO FISICO
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