inStore_25

42 OTTOBRE/NOVEMBRE 2018 TRA POPOLAZIONE CHE INVECCHIA, RISORSE CHE FINISCONO, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE FORME DI MOBILITÀ, IL PACK DOVRÀ RISPONDERE A STIMOLANTI SFIDE di Elena Consonni C he ne sarà del packaging da qui a trent’an- ni? A questa domanda ha risposto uno stu- dio condotto da Fabrice Peltier per conto del salone ALL4PACK Paris –Gruppo Comexposium e ha coinvolto da una parte 22 designer da 16 Paesi associati a EPDA (European Packaging Design Asso- ciation); dall’altra oltre 8.000 consumatori di 6 Paesi (Italia, Spagna, RegnoUnito, Francia, Germania, Belgio). “Per rispondere alla domanda – affer- ma Fabrice Peltier , Designer Consul- tant per ALL4PACK Paris – abbiamo considerato quattro sfide sociali che ci aspettano nei prossimi trent’anni: l’invecchiamento della popolazione, l’esaurimento delle risorse del pianeta, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, una mobilità rafforzata con veicoli a guida autonoma. Ai designer abbiamo chiesto se i pack come oggi sono con- cepiti sono in grado di rispondere a queste sfide”. La popolazione invecchia Secondo i designer interpellati gli imballaggi al mo- mento non sono adatti alle persone anziane, a causa di cattiva leggibilità, difficoltà di apertura e chiusura, peso e formato delle confezioni. Le possibili soluzioni: aumentare la grandezza dei caratteri, creare contrasti netti, organizzare inmaniera più chiara le informazioni, usare pittogrammi comprensibili a tutti, dare istruzioni precise per apertura e richiusura, verificare che la forza necessaria ad aprire i pack non superi i 10 Newton. Per quanto riguarda i formati limitare il peso a un chilo per i prodotti solidi e a 750 ml per quelli liquidi e adottare forme maneggevoli. L’esito del sondaggio sui consumatori ha confermato le opinioni dei professionisti: “La cattiva leggibilità delle informazioni e l’apertura e la chiusura dell’imballaggio PACKAGING 2050: che pack avremo? Fabrice Peltier, Designer Consultant per ALL4PACK Paris

RkJQdWJsaXNoZXIy MTg0NzE=