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19 OTTOBRE/NOVEMBRE 2018 e una sperimentazione continua delle novità che di volta in volta si presentano come seducenti e che generano, quindi, acquisti compulsivi. Per lui l’e-commerce ideale deve avere una sezione dedicata che si concentri molto su contenuti visivi che sappiano sorprendere e appagare la ricerca estetica. Occorre quindi una selezione accurata dei migliori prodotti disponibili in store, fotografati nel det- taglioma anche contestualizzati nel loro utilizzo reale, catturando così l’attenzio- ne molto più di quanto non lo facciano le piccole immagini standardizzate, su fondo bianco, tipiche dei cataloghi tra- dizionali di e-commerce. Per l’Affarista , invece, il prezzo rappresenta la compo- nente fondamentale di ogni acquisto; viene inteso non tanto come costo in assoluto, ma come il “vero valore” perce- pito, sapendo di aver comprato qualcosa a un importo inferiore. Per attrarlo le piattaforme web dovrebbero avere, quasi obbligatoria- mente, un configuratore che raccolga i dati di acquisto e, attraverso un percorso di scelta guidato da semplici domande, proponga imigliori affari disponibili nel punto vendita. Il Velocista ha fretta: il suo driver di scelta è quindi il tempo, scarsissimo, che vuole dedicare a far la spesa. Prezzo e marca non contano e i dettagli del prodotto non interessano. La soluzione ideale è quindi un web site facile e veloce, che fornisca una scorciatoia di acquisto attraverso l’eliminazione della fase di scelta: L’E-COMMERCE IDEALE DEVE AVERE UNA SEZIONE DEDICATA CHE SI CONCENTRI MOLTO SU CONTENUTI VISIVI Si scriveva che non esiste più, all’interno del mall, la figura del cliente, che quasi passivamente subisce le sue stesse scelte d’acquisto; l’evoluzione risponde al nome di shopper, ben più attento e consapevole, ma soprattutto parte attiva e sempre più social, pronto a “postare” feedback, immagini e video che veicolino sensazioni. Pensando a lui ha preso corpo il progetto, divenuto realtà, “Le storie del Vulcano”, primo shopping social movie mai realizzato in un centro commerciale. Il cortometraggio rappresenta un esperimento sociale e creativo: le persone che frequentano il mall Vulcano Buono di Nola, in pro- vincia di Napoli, sono state protagoniste con le loro storie, legate a una esperienza nel centro commerciale. Esperimento che ne evidenzia l’evoluzione, non sono più solo quindi contenitori di negozi, ma ormai luoghi di aggregazione. Le storie del Vulcano è un vero e proprio short movie, realizzato utilizzando video e contenuti prodotti dai visitatori; il principale touchpoint è stato il sito lestoriedelvulcano.it , dove chiunque ha avuto la possibilità di caricare un video, raccontando la propria storia vissuta nella struttura. Ulteriori contributi sono stati raccolti attraverso giornate di street shooting con una troupe cinema- tografica a disposizione di chi volesse partecipare. Data la sua natura social e collettiva, il progetto trova sul web il suo habitat naturale, con diffusione sui canali digitali del centro e promozione attraverso una strategia digital mirata all’engagement della com- munity on-line e con la volontà di aprire nuove strade di respiro internazionale al marketing dei centri commerciali. VULCANO BUONO, RACCONTARSI IN UN SOCIAL MOVIE
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